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Governance algoritmica: sorveglianza, censura e diritti fondamentali

Abstract : La « governance algoritmica » è un concetto emerso essenzialmente nell’ultimo decennio per esprimere l’idea che gli algoritmi siano ormai, per chi li sviluppa, li realizza e li rende operativi in particolari contesti, un’importante mezzo di regolamentazione e di esercizio del potere nel nostro mondo digitale. In parallelo alla gestione politica degli algoritmi (“governance of algorithms”) emerge un insieme di operazioni e decisioni a valenza politica che vengono messe in atto tramite algoritmi – usando gli algoritmi come strumenti di potere (“governance by algorithms”). La governance algoritmica è una parte, sempre più importante, dell’insieme di questioni definite come “governance di Internet”, cioè l’insieme delle operazioni di progettazione, coordinamento, controllo e manutenzione, svolte da diversi attori pubblici e privati, che fanno funzionare Internet e regolano le interazioni che possono avvenire per il suo mezzo. In tale ambito, l’uso del termine governance rispetto a quello di governo intende mettere in rilievo che per quanto riguarda Internet, la regolamentazione, l’esercizio del potere e la costruzione di norme non sono prerogativa esclusiva delle istituzioni, ma di una molteplicità di attori che include gli stessi sviluppatori informatici, l’industria e la società civile. Le questioni legate alla governance algoritmica, pur essendo relativamente recenti, si rifanno ad un’idea da lungo tempo fondamentale negli studi sociali della tecnologia – che le tecnologie strutturino il sociale in modi vari e specifici; le ricerche attuali su cosa costituisca la governance algoritmica interrogano il ruolo degli algoritmi e i loro effetti di ordinamento e strutturazione dei mondi sociali. La governance algoritmica ha acquisito un ruolo sempre più importante in campi come l’amministrazione pubblica, i media e i servizi online, il digital labor, e le libertà digitali – sia dal punto di vista della loro protezione, che da quello degli abusi di cui possono essere oggetto. Il presente capitolo si propone di fornire un’introduzione al concetto di governance algoritmica ed in particolare ai suoi aspetti che influenzano la sorveglianza, la censura e la protezione delle libertà e dei diritti fondamentali su Internet. Il capitolo include dapprima una panoramica di situazioni in cui la governance algoritmica è ‘all’opera’ in diversi contesti (motori di ricerca Web, raccomandazioni nell’e-commerce, moderazione automatizzata dei contenuti nelle reti sociali, polizia predittiva); in seguito, discute come autori e ricercatori di differenti orizzonti disciplinari hanno affrontato e affrontano la questione della governance algoritmica; infine, delinea diversi tipi di governance algoritmica e i loro effetti su questioni come la sorveglianza, la vita privata, l’autonomia, la trasparenza e l’equità, prima di suggerire alcune conclusioni generali.
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https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-03381546
Contributor : Francesca Musiani Connect in order to contact the contributor
Submitted on : Sunday, October 17, 2021 - 10:27:20 AM
Last modification on : Thursday, October 21, 2021 - 4:40:38 AM
Long-term archiving on: : Tuesday, January 18, 2022 - 6:11:10 PM

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  • HAL Id : halshs-03381546, version 1

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CNRS | CIS

Citation

Francesca Musiani. Governance algoritmica: sorveglianza, censura e diritti fondamentali. Automi e persone. Introduzione all’etica dell’intelligenza artificiale e della robotica, Fabio Fossa, Viola Schiaffonati, Guglielmo Tamburrini (eds.), Carocci, pp.95-113, 2021. ⟨halshs-03381546⟩

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