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Conference papers

"Sarà primavera dai." L’uso della particella pragmatica 'dai' in interazione: tra diritti epistemici e deontici

Résumé : Questo studio fa ricorso ai principi e ai metodi dell'analisi della conversazione (Schegloff 2007) per fare luce sul tipo di azioni che i parlanti d'italiano e di dialetto trevigiano realizzano attraverso l'uso della particella pragmatica 'dai', in conversazioni di tipo quotidiano. La ricerca si basa su un corpus di 564 telefonate registrate sia in italiano standard sia in dialetto trevigiano, per un totale di più di trentasei ore di conversazione. Nei dati da noi analizzati 'dai' appare sia all’inizio sia alla fine di turni che avviano nuovi corsi d'azione, ovvero turni che rappresentano la prima parte di una coppia adiacente: le azioni veicolate da tali produzioni verbali sono vari tipi di richieste (Pauletto & Fatigante 2015), ma anche proposte. Ciò che queste azioni sociali hanno in comune sembra risiedere nel momentaneo sbilanciamento deontico (vale a dire del diritto a decidere chi fa che cosa; cfr. Stevanovic & Peräkylä 2012) a favore del parlante, il quale dice, chiede o propone all'altro di fare qualcosa. Inoltre, la particella 'dai' accompagna valutazioni di cosiddetti B-events (Labov & Fanshel 1977), in altre parole situazioni e fatti ai quali il parlante non ha un accesso di prima mano, trovandosi quindi in una posizione epistemicamente subordinata (Heritage 2012): questi turni occupano la seconda posizione in una coppia adiacente e hanno il carattere di valutazioni provvisorie, che sono presentate ai copartecipanti per essere sottoposte a esame e a potenziale accettazione. Infine, 'dai' appare — di solito insieme ad altre espressioni formulaiche quali 'bene', 'vabbè', 'ochei' o 'va bene' — anche in turni che avviano la chiusura dell’attività in corso. Questo studio aiuta a evidenziare come la dimensione deontica e quella epistemica siano spesso intrecciate nel parlato quotidiano. Al tempo stesso, l'analisi dell'uso in interazione della particella 'dai' ci permette di approfondire la comprensione di alcuni interessanti fenomeni di grammaticalizzazione presenti nell'italiano standard (Hopper & Traugott 1993; Ghezzi & Molinelli 2014) e in altre varietà italoromanze parlate nella Penisola. Da un punto di vista metodologico, l'applicazione a questo tipo di dati dei principi dell'analisi della conversazione, e in particolare l'enfasi sulla posizione di un turno di parola all'interno di sequenze interazionali, ci pare un modo promettente di studiare i fenomeni pragmatici mettendo al centro dell'analisi la prospettiva più importante, ovvero quella di chi parla.
Document type :
Conference papers
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https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-02987597
Contributor : Biagio Ursi <>
Submitted on : Wednesday, November 4, 2020 - 2:17:28 AM
Last modification on : Monday, March 29, 2021 - 2:26:08 PM

Identifiers

  • HAL Id : halshs-02987597, version 1

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Citation

Franco Pauletto, Biagio Ursi. "Sarà primavera dai." L’uso della particella pragmatica 'dai' in interazione: tra diritti epistemici e deontici. Congreso Internacional Construcciones y Operadores Discursivo, Catalina Fuentes Rodríguez (chair), Oct 2020, Sevilla, Spain. ⟨halshs-02987597⟩

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